Le agevolazioni personali per l’alloggio (APL, ALS, ALF) hanno subito diversi aggiustamenti normativi dall’inizio dell’anno 2026. Tra un aumento finalmente mantenuto, nuove condizioni di idoneità per alcuni pubblici e un congelamento già programmato per il 2027, il quadro di bilancio evolve su più fronti contemporaneamente.
Aumento delle APL dal 1° ottobre 2026: un’inversione legislativa
L’articolo 67 del progetto di legge di bilancio per il 2026 prevedeva un congelamento delle agevolazioni personali per l’alloggio. Questa disposizione è stata ritirata durante l’esame parlamentare, con il governo che ha rinunciato a bloccare gli importi.
Le agevolazioni sono state aumentate secondo il diritto comune, cioè seguendo il meccanismo di indicizzazione abituale. Il tasso applicato copre le tre prestazioni (APL, ALF, ALS) e si applica in metropoli, in Corsica e nei dipartimenti d’oltremare.
Per trovare informazioni su aidologement.com, il dettaglio degli importi ricalcolati dopo questo aumento consente di verificare l’impatto su ogni singolo dossier presso la CAF.

Congelamento delle APL annunciato per il 2027: conseguenze concrete per gli inquilini
Il governo ha annunciato un congelamento delle APL per il 2027. Il principio è lo stesso di quello previsto e poi abbandonato per il 2026: le tabelle rimangono fisse.
Un congelamento significa che le tabelle non seguiranno l’inflazione. Se l’indice di riferimento degli affitti (IRL) continua a crescere, gli affitti aumentano mentre l’aiuto rimane stabile. Il resto a carico aumenta meccanicamente, e le famiglie il cui affitto raggiunge il tetto preso in considerazione dalla CAF sono le prime a essere colpite.
Questa prospettiva si sovrappone a un allungamento dei tempi di accesso all’alloggio sociale, che aumenta la dipendenza dai dispositivi di aiuto esistenti.
Perché il congelamento del 2027 differisce dalla situazione del 2026
Il ritiro del congelamento nel 2026 è stato il risultato di una pressione parlamentare che ha costretto il governo a fare marcia indietro. Per il 2027, la misura è presentata in modo consapevole nel quadro degli arbitrati di bilancio. Un eventuale abbandono dipenderà dai margini di manovra identificati durante l’elaborazione della legge di bilancio 2027.
Studenti extracomunitari e APL: nuove condizioni da luglio 2026
Dal 1° luglio 2026, gli studenti extracomunitari (fuori UE, fuori SEE, fuori Svizzera) in possesso di un visto di lungo soggiorno con la dicitura “proseguimento degli studi” non hanno più accesso alle agevolazioni per l’alloggio alle stesse condizioni. Il criterio determinante è ora la percezione di una borsa di studio.
Solo gli studenti che percepiscono una borsa di studio su criteri sociali rimangono idonei. Questa borsa deve rientrare nel dispositivo gestito dal CROUS o in alcune borse specifiche dei consigli regionali. Gli studenti che percepivano l’APL senza soddisfare queste nuove condizioni hanno visto il loro diritto interrompersi a partire da luglio 2026.
- I cittadini dell’UE, del SEE e della Svizzera non sono interessati da questa restrizione e mantengono i loro diritti secondo le regole abituali.
- Gli apprendisti con contratto rimangono idonei, indipendentemente dalla loro nazionalità, a condizione di soddisfare i criteri di reddito classici.
- Gli studenti in programma di scambio che beneficiano di una borsa di studio del governo francese possono anche mantenere il loro diritto.
La CAF gestisce questi dossier in tempo reale. Uno studente il cui diritto è stato sospeso può presentare una nuova domanda non appena ottiene una borsa di studio idonea.

Non ricorso alle agevolazioni per l’alloggio: un angolo morto dell’aumento
L’aumento del 1° ottobre beneficia esclusivamente ai beneficiari già registrati presso la CAF o la MSA. Non corregge il non ricorso, che designa la situazione delle famiglie idonee che non presentano alcun dossier.
Vari fattori alimentano questo fenomeno: scarsa conoscenza del dispositivo, complessità percepita della procedura online, cambiamenti di situazione non dichiarati che bloccano il trattamento, o timore di un controllo retroattivo. Un inquilino in HLM il cui affitto è convenzionato ha interesse a verificare la sua idoneità anche se le sue risorse sono leggermente aumentate, poiché i tetti sono ricalcolati ogni anno.
La CAF ha potenziato i suoi simulatori online, ma il non ricorso rimane un problema strutturale che gli aumenti da soli non risolvono.
Verificare il proprio dossier dopo l’aumento
L’importo ricalcolato al 1° ottobre appare nello spazio personale CAF nelle settimane successive. I beneficiari non devono compiere alcuna azione: l’aumento si applica automaticamente.
- In caso di cambiamento di situazione (convivenza, trasloco, modifica dell’affitto), l’aggiornamento del dossier deve essere effettuato rapidamente per evitare un pagamento eccessivo.
- I giovani lavoratori che escono dal nucleo familiare dei genitori devono segnalare questo cambiamento, poiché modifica il calcolo delle risorse considerate.
Il Conto dell’alloggio 2025, pubblicato dal SDES a settembre 2026, conferma che le agevolazioni pubbliche per l’alloggio sono complessivamente aumentate nel 2025. L’aumento del 2026 prosegue questa traiettoria, ma il congelamento previsto per il 2027 segnerebbe una netta rottura con questa tendenza.



